Classical
Doubleface
M. Damerini, L. D'Anghera, A. Pozza


DOUBLE FACE

per voce e due pianisti


Voce e testi: Loredana D’Anghera

Musiche composte ed eseguite da Massimiliano Damerini e Andrea Pozza

Da un’idea di Loredana D’Anghera




Nel 2013 Loredana D’Anghera ebbe l’idea di un concerto diviso a metà tra il classico e la canzone d’autore, progetto equamente diviso tra interpreti e autori.

L’ambiguità dell’uso del canto, tra voce “impostata” per il repertorio classico e voce amplificata per il repertorio leggero, era già stata sperimentata nel 2011 con il lavoro Time Machine, prima collaborazione tra Damerini compositore-interprete e Loredana D’Anghera. In quel caso i testi (curati da Vittorio Caratozzolo) e le musiche costituivano un enorme “falso d’autore”, copiando in maniera inequivocabile i grandi del passato, come Mozart, Bach, Debussy, ma anche Da Ponte, Verlaine, Nietsche, così come Piazzolla, Jobim o Bacharach.

In questo caso Double Face riguarda tutti e tre i protagonisti dello spettacolo. Loredana è cantante doppia: classica e leggera, ma è anche doppia in quanto oltre a cantare è autrice delle poesie musicate. I due pianisti invece interpretano se stessi: Damerini classico e Pozza jazz, avendo composto entrambi sui medesimi testi, ma con intendimenti musicali ovviamente diversi. Unica eccezione: Damerini ha composto la musica per Light-Extralight e Pozza per Disarmonie.

Alla fine compare un bis già annunciato. Si tratta di Partiam partiam, un brano per voce e pianoforte a quattro mani, scritto appositamente per noi dal “creatore” della musica totale, della musica cioè libera da schemi e vincoli, colui che in qualche modo è il padre “spirituale” di questo progetto: Giorgio Gaslini, purtroppo scomparso nel 2014.



Massimiliano Damerini

Nato a Genova, ha studiato nella sua città. Considerato uno dei pianisti più rappresentativi della sua generazione, Premio Abbiati 1992, ha suonato in tutto il mondo, dal Teatro alla Scala di Milano, alla Herkules Saal di Monaco, dal Teatro Colón di Buenos Aires al Konzerthaus di Vienna. Collaboratore in qualità di pianista di alcuni dei più importanti compositori del secondo Novecento (Sciarrino, Berio, Nono, Donatoni, Di Bari, Lachenmann, De Pablo, Kurtág, Penderecki, ecc.), ha affiancato all’attività di interprete quella di compositore. Molti suoi lavori sono stati eseguiti in importanti rassegne e festival. Influenzato all’inizio da Ligeti, si è poi via via inserito in un panorama che recupera tracce del Novecento storico, con particolare riferimento alla ricerca del suono. Tra i suoi lavori: Quintetto per fiati (1978); Preludio ad un atomo per violino e pianoforte (1985); Für E. (1993), A Portrait of Bacon (1993), Lacrime di vetro (2002) per pianoforte; Abstract Future (2000) per due pianoforti a otto mani; Ritratto di signora (2003) per 4 violoncelli; Utopia (2008) per soprano, violino, violoncello e pianoforte; Time machine (2011) per voce femminile, quartetto d’archi e pianoforte; Et consumimur igni (2014) per violoncello e pianoforte.



Loredana D’Anghera

Nata a La Spezia, laureata in canto lirico, ha conseguito la specializzazione in Vocologia artistica presso l’Università di Bologna. Oltre all’attività didattica riguardo canto lirico, moderno e jazz, è relatrice in numerosi Convegni e Conferenze come ricercatrice della voce ed esperta della Canzone d’Autore, materia di cui è stata docente presso il Polo di Ravenna dell’Università di Bologna. Ha al suo attivo un’intensa attività in tutta Italia, numerose collaborazioni ed esibizioni con artisti prestigiosi che spaziano dal jazz al pop, dalla classica alla prosa (fra i quali Ugo Pagliai e Paola Gassman), grazie ad una spiccata versatilità vocale. Ha inciso duetti con famosi autori della musica pop come Lavezzi e Fortis, e brani scritti per lei da autori stimati come Bungaro, Max Manfredi, ecc. Recente è il progetto di un singolo che Gaetano Curreri leader degli Stadio (gruppo storico italiano) ha scritto per lei. La RAI TV le ha dedicato uno speciale come artista e studiosa della voce, oltre che direttrice artistica e talent-scout del Premio Lunezia Nuove Proposte. E’ stata opinionista di Sanremo per Rai News 24. La duttilità vocale le permette di toccare repertori vasti passando dalla liederistica alla contemporanea e per questa sua peculirità ha ideato un progetto inedito (Time Machine) scritto appositamente sulla sua voce dal compositore-pianista Massimiliano Damerini, all’interno del quale si mettono a confronto la voce lirica e quella naturale passando attraverso un percorso non cronologico che tocca numerosi stilemi musicali e vocali.



Andrea Pozza

Andrea Pozza ha una solida carriera nazionale ed internazionale che lo ha visto protagonista in Estremo Oriente, in America ed in Europa. Pianista genovese è attualmente riconosciuto dalla critica e dal pubblico come una delle personalità più rappresentative in ambito jazz attualmente in circolazione. Musicista eclettico capace di affrontare con grande disinvoltura qualsiasi repertorio, è sia leader carismatico sia partner ideale per grandi artisti che trovano in lui empatia e innato interplay. La musica di Andrea Pozza ha uno stile elegante, costruito su un pianismo attento ai colori, alle sfumature e in equilibrio perfetto tra la solidità dello stile europeo e l’immagine fresca e seducente del sound americano. Andrea Pozza ha debuttato a soli 13 anni e da allora si è esibito al fianco di alcuni “mostri sacri” della storia del jazz: Harry “Sweet” Edison, Bobby Durham, Chet Baker, Al Grey, George Coleman, Charlie Mariano, Lee Konitz, Sal Nistico, Massimo Urbani, Luciano Milanese e molti altri ancora. Intensa la sua attività concertistica che lo porta costantemente in tour in tutta Europa alla guida delle formazioni a suo nome. Pozza collabora stabilmente, tra gli altri, con Enrico Rava, Fabrizio Bosso, Scott Hamilton, Steve Grossman, Ferenc Nemeth, Bob Sheppard, Antony Pinciotti, Furio Di Castri e tanti altri. Andrea Pozza è inoltre protagonista di numerosi progetti discografici a suo nome.

Maggiori informazioni su www.andreapozza.it



Registrato nel febbraio 2015 da Andrea Dolcino presso gli studi INDIEHUB - Milano.


Massimiliano Damerini e Andrea Pozza hanno suonato un pianoforte Steinway mod.D 274.



Etichetta MAP CLASSICS
Catalogo N°MAPCL 10034
Produzione Esecutiva
M.A.P. EDITIONS S.r.l.
Distribuzione M.A.P. EDITIONS S.r.l.
Anno 2016



Prezzo Album: € 10,99
Prezzo Album Fisico: € 12,99
1
Preludio (Solo Piano) - 1'34"
Massimiliano Damerini
Prezzo: € 0,69
2
Regina - 2'18"
M. Damerini, L. D'Anghera
Prezzo: € 0,69
3
Solitaria Io - 2'53"
M. Damerini, L. D'Anghera
Prezzo: € 0,69
4
Vagare - 1'46"
M. Damerini, L. D'Anghera
Prezzo: € 0,69
5
Intermezzo (Solo Piano) - 1'29"
Massimiliano Damerini
Prezzo: € 0,69
6
…E il Mare - 4'11"
M. Damerini, L. D'Anghera
Prezzo: € 0,69
7
Light Extralight - 2'17"
M. Damerini, L. D'Anghera
Prezzo: € 0,69
8
Intermezzo - 2'12"
Massimiliano Damerini
Prezzo: € 0,69
9
I Sogni - 2'21"
M. Damerini, L. D'Anghera
Prezzo: € 0,69
10
Blue - 1'58"
M. Damerini, L. D'Anghera
Prezzo: € 0,69
11
Musa - 2'33"
M. Damerini, L. D'Anghera
Prezzo: € 0,69
12
Regina - 2'36"
A. Pozza - L. D'Anghera
Prezzo: € 0,69
13
Solitaria Io - 3'30"
A. Pozza - L. D'Anghera
Prezzo: € 0,69
14
Vagare - 4'20"
A. Pozza - L. D'Anghera
Prezzo: € 0,69
15
…E il Mare - 3'15"
A. Pozza - L. D'Anghera
Prezzo: € 0,69
16
Disarmonie - 4'37"
A. Pozza - L. D'Anghera
Prezzo: € 0,69
17
I Sogni - 4'03"
A. Pozza - L. D'Anghera
Prezzo: € 0,69
18
Blue - 4'34"
A. Pozza - L. D'Anghera
Prezzo: € 0,69
19
Musa - 4'36"
A. Pozza - L. D'Anghera
Prezzo: € 0,69
20
Partiam Partiam - 1'38"
G. Gaslini
Prezzo: € 0,69
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